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Mercedes 130 (W23)

La prima Mercedes-Benz a motore posteriore prodotta in serie fu la 130 (sigla di progetto W23).
Spesso tale modello viene indicato anche come 130H, dove la lettera “H” sta per “Heck”, che in tedesco sta per “posteriore”. Ma in realtà la denominazione ufficiale era semplicemente 130 e la lettera “H”, peraltro usata spesso anche per la 150, trovava riscontro ufficiale solo per il modello 170H.
La 130 fu presentata al Salone dell’automobile di Berlino nel febbraio 1934. Caratterizzata da forme tondeggianti, la 130 era stata proposta con carrozzeria berlina a due porte, trasformabile (berlina con tetto completamente apribile), cabriolet o kübelwagen (allestita per utilizzo militare).
La vettura montava il quadricilindrico Mercedes-Benz M23 da 1.3 litri, in grado di erogare fino a 26 CV di potenza massima.
Il telaio a trave tubolare centrale della 130H proponeva soluzioni decisamente moderne per l’epoca, come le sospensioni a ruote indipendenti con avantreno a doppia balestra trasversale e retrotreno a semiassi oscillanti e molle elicoidali.
Il cambio era a 3 marce più overdrive ed era montato immediatamente davanti all’asse posteriore. L’impianto frenante era di tipo idraulico con 4 tamburi.
La 130 raggiungeva una velocità massima di 92 km/h, ma la distribuzione dei pesi non ottimale ne rendeva difficoltoso il controllo. La 130 non ottenne molto successo e venne tolta di produzione nel 1936 dopo essere stata prodotta in 4298 esemplari.

Fonte: Wikipedia