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Ferrari 365 GT4 BB


Le BB nacquero, sulla scia dei successi in Formula 1, per sostituire le 365 GTB/4 Daytona. La scelta di una denominazione quasi identica alla precedente tendeva a minimizzare la totale diversità d’impostazione tecnica con i precedenti modelli dotati di motore anteriore. Con questa vettura Enzo Ferrari dovette rinunciare allo storico detto “mai mettere il carro davanti ai buoi”, infatti il Drake era (fino alla BB) da sempre sostenitore dell’impostazione tecnica che prevedeva il motore anteriore, cioè i “buoi” (motore) davanti al “carro” la carrozzeria, anche se ormai da anni alcune versioni corsa e le Dino erano già state concepite con questa impostazione a motore centrale-posteriore.

A dispetto del nome, il motore della “BB” non è un vero boxer, bensì un motore a V di 180° poiché le bielle sono montate a coppie sullo stesso supporto, soluzione costruttiva tipica dei motori a V, mentre i boxer impiegano un supporto per ciascuna biella, come nei motori in linea.

La linea è stata curata da Filippo Sapino per la Pininfarina. Una moderna linea sportiva ma al tempo stesso molto elegante e filante. Dotata all’anteriore di doppi fari a scomparsa e di una caratteristica copertura in plastica bianca che nasconde luci di posizione e indicatori di direzione anteriori, mantenendone pulito e filante il muso. I paraurti erano di tipo avvolgente-integrato in colore nero opaco, raccordati nella fiancata bicolore in cui la parte inferiore era nero opaco, per rendere più filante la linea. La carrozzeria è pressoché tutta sviluppata sui due ampi cofani che comprendono i parafanghi e sorreggono i paraurti. Infatti la vettura ha una cellula-abitacolo con le due porte, mentre tutto il resto è costituito dai due ampi cofani anteriore e posteriore, dotati della caratteristica ampia apertura verso l’esterno.

Grazie ai 380cv sviluppati dal 12 cilindri di 4390,35 cm³ a 7700 giri/min, alimentato da 4 carburatori Weber 40 IF3C, la 365 GT/4 BB sviluppava una coppia di 409 Nm a 3.900 Giri/min. e poteva toccare i 302 km/h ed accelerare da 0 a 100 Km/h in 5,4 secondi,e passare da 100km/h a 200Km/h in soli 12,8 secondi, rendendola all’epoca, una delle auto di serie più veloci del mondo.Presentata inizialmente nel 1971 e in produzione un paio di anni dopo,questo modello rappresenta un progetto interamente nuovo della Ferrari e rappresentò una grande sfida tecnica.

La 365GT/4 BB è immediatamente riconoscibile al posteriore grazie ai 6 gruppi ottici ed è dotata di 6 terminali di scarico (quest’ultimo dettaglio rappresenta una caratteristica unica in tutta la produzione Ferrari).